Con un Napoli così battere il Barça non è impossibile

Dimentichiamo i giorni della bellezza, è di moda, al San Paolo, la Grande Concretezza. Gattuso ha riportato la vittoria, prima contro la Lazio, ieri contro la Juventus, creando undici suoi alter-ego in campo. Agonismo, compattezza difensiva, cazzimma e gli spunti di Insigne hanno avuto la meglio sia sui biancocelesti che sugli odiati piemontesi.
Il banco di prova, per capire se questo Napoli ha superato davvero la crisi, sarà la prima con una squadra che non sarà costretta a giocare la partita, ma chiusa ad attendere. Contro Lazio e Juve una linea difensiva, anche se completamente reinventata da Ringhio, ha avuto la meglio sfruttando le veloci ripartenze che hanno riportato in auge il capitan prodigo. Ora la prova difficile è quella di lunedì sera contro la Sampdoria a Genova. Lì il Napoli, probabilmente, dovrà fare la partita e, in caso di vittoria, si potrà parlare di crisi finita. Per ora gustiamoci i tre punti, la vittoria contro la Juventus e il sogno Barcellona. Sì perché, se questa teoria fosse giusta, la partita contro i blaugrana potrebbe regalare forti emozioni e magari una grande sorpresa. In questa analisi manca solo una piccola postilla. Al San Paolo sono tornati gli ultrà, si è tornato a cantare “un giorno all’improvviso” e proprio così, all’improvviso, il Napoli è tornato alla vittoria, per due volte.