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La Dia di Napoli sequestra 6 milioni di beni a imprenditore casertano

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La DIA di Napoli ha notificato il decreto di confisca, emesso dalla Sezione Misure di Prevenzione del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, nei confronti di Angelo Pontillo (classe 1961), imprenditore originario di Capodrise (CE), attivo in particolare nel settore della produzione, vendita e trasporto del calcestruzzo. Le indagini svolte dalla DIA hanno consentito non solo di ricostruire il suo reale assetto patrimoniale, ma anche di delineare la sua “pericolosità sociale”, derivante dalla contiguità con il clan “Belforte” di Marcianise, emersa nell’ambito di una vicenda giudiziaria, definitasi nel 2016 con una condanna, emessa dal Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, a 12 anni e 8 mesi di reclusione, confermata in appello con riduzione della pena e tuttora pendente in Cassazione, solo per profili afferenti al trattamento sanzionatorio