L’esercito degli ospedali in Campania

La macchina della sanità campana sta lavorando per assicurare a tutti una assistenza in caso di complicazioni da covid19, facendo ogni sforzo come se ci si trovasse dinanzi allo scenario peggiore, in maniera tale da non correre rischi o limitarli il più possibile. I dati incoraggianti di ieri, maggior numero di tamponi effettuati, 1045, e solo 77 contagiati spronano a lavorare ancora meglio. Punto di riferimento e baluardo dell’emergenza campana è l’Ospedale Cotugno, un nosocomio interamente dedicato ai pazienti coronavirus, supportato dal vicino e fratello Monaldi, entrambi facenti parte degli Ospedali dei Colli, che ha ricavato ulteriori posti di rianimazione. A dare manforte ai Colli Aminei è il terzo fratello: il Cto, pronto a essere utilizzato per intensiva e sub intensiva. Scendendo verso il centro continuano i celeri lavori per allargare la sub intensiva del Loreto Mare, altro nosocomio dedicato dalla Regione Campania alla battaglia contro il Coronavirus. Ponticelli, Ospedale del Mare proseguono i lavori per l’ospedale da Campo. In prima linea anche i policlinici universitari Federico II e Vanvitelli. Prosegue il potenziamento anche in provincia di Napoli, sempre dedicato a intensive e sub intensive, con gli ospedali di Frattamaggiore, Giugliano in Campania e Boscoreale.