La Regione Campania studia lo screening di massa

E’ in corso di definizione un Piano Regionale per lo screening di massa sui cittadini campani., questo l’annuncio fatto dal governatore Vincenzo De Luca. Un piano di monitoraggio, di prevenzione e di cura relativo al Covid-19, che nelle intenzioni del presidente della giunta regionale deve camminare modo parallelo con il piano di rilancio delle attività economiche e sociali, tanto che il governatore ha già in programma determinati incontri con le categorie del lavoro per pensare a come gestire al meglio la ripartenza nel corso della Fase 2, che, secondo le sue parole, non dovrà mai perdere di vista il controllo sanitario e la garanzia di sicurezza per famiglie campane. Tre le azioni previste per lo screening: Sviluppo ulteriore delle attività ordinarie presso i laboratorio pubblici e l’Istituto Zooprofilattico, di controllo del contagio tramite l’uso dei tamponi. L’obiettivo è quello di giungere a lavorare circa 3000 tamponi al giorno. Screening mirato su alcune fasce particolari ritenute maggiormente a rischio o appartenenti al mondo del lavoro. Screening di massa a persone asintomatiche, partendo dagli anziani, da territori più densamente abitati, da categorie economiche esposte al pubblico (ristoranti, bar, alberghi…). Tale attività dovrà portare a centinaia di migliaia di controlli nei prossimi mesi. A partecipare alla definizione di questo piano la task force regionale, i vertici dell’Ospedale Cotugno e i responsabili di tutti i laboratori attualmente attivi, che hanno già dato vita a una riunione.