Fase due: molti esercizi restano chiusi

A partire dal 4 maggio nei bar e ristoranti è autorizzata la vendita da asporto di alimenti e bevande, che però non potranno essere consumati nell’esercizio né in prossimità dello stesso per evitare assembramenti. Ma sono tanti gli esercizi commerciali che hanno deciso di non aprire. Basta fare un giro per il centro di Napoli per vedere che tanti bar, tanti localini che prima pullulavano di gente adesso hanno la saracinesca abbassata e il motivo è sempre lo stesso. Non conviene. Tra acqua luce gas e tasse da pagare alzare la saracinesca e mettersi a lavoro sarebbe contro producente. Troppe spese da affrontare, troppo poche le richieste di asporto che non porterebbero ad un vantaggio economico. E l’incubo di restare chiusi per sempre è molto alto. La Taverna Del Buongustaio