La Ferrari riparte, in servizio il reparto corse

A luglio la prima gara stagionale

Il reparto corse della Ferrari ha riaperto i battenti dopo lo stop forzato a causa del lockdown, attuato dal governo italiano per arginare l’epidemia di coronavirus. Riformulato il calendario degli eventi legati al motorsport, la Formula 1 dovrebbe serrare le fila in Austria, nel fine settimana dal tre al cinque luglio. Circa sei settimane di tempi per il cavallino rampante e i suoi avversari, Mercedes in testa, per riprendere il discorso interrotto improvvisamente a Melbourne dopo alcuni casi di positività al covid-19 all’interno del circus.

Vettel possibile arma in più

Dopo l’annuncio del mancato rinnovo con Sebastian Vettel e l’annuncio dell’ingaggio per il 2021 di Carlos Sainz Jr., la Scuderia Ferrari de facto ha posto tutto nelle mani del giovane Charles Leclerc, reduce da due vittorie, dieci podi e sette pole nella sua stagione inaugurale nella massima serie. Il tedesco, quattro volte campione del mondo, potrebbe però essere l’arma in più in quanto, con un rapporto interrotto e senza ancora un volante per la prossima stagione, potrebbe cacciare quella grinta propria di chi ha zero pressioni e nulla da perdere.

La realizzazione del ventilatore polmonare

Nel corso di queste settimane tanto è stato l’impegno della Ferrari nella lotta al coronavirus, soprattutto per quanto riguarda la provincia di Modena, e tanto lo sarà ancora. L’azienda di Maranello infatti, insieme all’Istituto Italiano di Tecnologia, ha inventato un ventilatore polmonare portatile, le cui metodologie saranno rese liberamente accessibili per tutti, in maniera da implementare la ricerca e sconfiggere i danni provocati da sars-coV2, da altri futuri patogeni e da qualsivoglia incidente.

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