La Giacometti Group fa causa all'Autorità Portuale di Napoli

La Giacometti Group fa causa all’Autorità Portuale di Napoli

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La Giacometti Group fa causa all’Autorità Portuale di Napoli

Giacometti Group fa causa al Porto. Alfredo Giacometti, imprenditore napoletano a capo della Giacometti Group dal 2015 fino a oggi, in cambio della ge

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Giacometti Group fa causa al Porto. Alfredo Giacometti, imprenditore napoletano a capo della Giacometti Group dal 2015 fino a oggi, in cambio della gestione degli spazi pubblicitari sui monitor e maxischermo ha messo a disposizione al Molo Beverello di Napoli, un punto info-point, strutture per proteggere i passeggeri dal sole e dalle intemperie. Ciò ha contribuito al restyling del Porto e mettendo a disposizione dei servizi che prima non erano presenti. Poi ha la concessione di vendere nell’info-point pacchetti turistici. Tutto bene fin quando Giacometti, si accorge che all’interno di uno dei bar nei pressi del Molo Beverello, si vendono abusivamente pacchetti turistici simili ai suoi e fa reclamo all’Autorità Portuale. Ritiene di essere vittima di un abuso d’ufficio ad opera del neopresidente dell’Autorità portuale e per questo si è rivolto agli avvocati.

LA GIACOMETTI GROUP FA CAUSA AL PORTO

Giacometti fa causa.  Da lì la stessa Autorità Portuale gli intima di liberare le aree da tutte le installazioni presenti e di farlo in otto giorni. L’imprenditore ritiene che questo provvedimento, in cui si dice che le sue installazioni sono abusive ( e così non è a suo dire) è un modo per “punirlo2 per la denuncia fatta e che in tutto ciò non c’è nulla di vero. Giacometti ha deciso di non accettare e di proseguire nella sua battaglia. L’imprenditore è  supportato dall’avvocato penalista Leonardo Polito e dal civilista Angelo Pisani di adire le vie legali. Potrebbe configurarsi il reato penale dell’abuso d’ufficio.

 

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