Clan “Sibillo”, 21 arresti nel centro di Napoli

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Clan “Sibillo”, 21 arresti nel centro di Napoli

I carabinieri hanno arrestato nella notte 21 persone legate al clan “Sibillo”, conosciuto come la paranza dei bambini. Il blitz dei militari ha pratic

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I carabinieri hanno arrestato nella notte 21 persone legate al clan “Sibillo”, conosciuto come la paranza dei bambini. Il blitz dei militari ha praticamente decapitato quel che rimaneva del clan dei Sibillo, creato e gestito per alcuni mesi da Emanuele. Sibillo, conosciuto anche come ES17, fu ucciso nell’estate del 2015 a soli 19 anni come un boss.
I carabinieri hanno arrestato il gruppo con l’accusa di associazione di tipo mafioso, estorsione, ricettazione, spaccio di sostanze stupefacenti. Altri capi di accusa, per alcuni dei fermati sono sfruttamento della prostituzione, detenzione e porto abusivo di armi da fuoco con le aggravanti delle finalità mafiose.

LE INDAGINI CONTRO IL CLAN SIBILLO

Le indagini, condotte dai Carabinieri, coordinate dalla DDA partenopea, hanno portato alla luce una serie di reati che va dalla richieste estorsiva alle esplosioni di ordigni e colpi d’arma da fuoco a fini intimidatori. Atti malavitosi che hanno segnato la quotidianità del centro storico, che rientravano in una guerra contro la famiglia dei “Mazzarella”.
Una vera e propria “strategia della tensione” adottata dai clan per sollecitare l’intervento delle Forze dell’Ordine e della Procura ai danni dei rivali.

A farne le spese gli esercenti delle attività del centro costretti a subire le richieste estorsive, le intimidazioni e le azioni violente.

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