Cnal in piazza: “Non festeggiamo il lavoro perchè il lavoro non c’è”

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Cnal in piazza: “Non festeggiamo il lavoro perchè il lavoro non c’è”

Il sindacato Cnal è sceso in piazza, oggi primo maggio, per rivendicare i diritti dei lavoratori. Davanti al municipio alcuni rappresentanti della Con

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Il sindacato Cnal è sceso in piazza, oggi primo maggio, per rivendicare i diritti dei lavoratori. Davanti al municipio alcuni rappresentanti della Confederazione Nazionale dei Lavoratori hanno mostrato le loro richieste per un futuro migliore. Con loro il Segretario Generale Salvatore Ronghi: “Il nostro 1° Maggio è dedicato ai temi fondamentali per l’Italia: le politiche attive per il lavoro, la partecipazione dei lavoratori alla gestione delle imprese e la trasparenza dei sindacati”

CNAL IN PIAZZA MUNICIPIO

Salvatore Ronghi, nel corso dell’iniziativa, ha presentato il Documento “Le sfide del sindacato: partecipazione, rappresentatività, contrattazione, trasparenza. Invertire la piramide”.

“Altro tema fondamentale è quello dell’attuazione dell’art. 39 della Costituzione per il riconoscimento giuridico dei sindacati”. per il quale “non è più accettabile che chi dissente con i vertici delle Confederazioni o chiede chiarezza sulle spese dei sindacati venga cacciato dall’organizzazione. L’attuazione dell’art. 39 obbligherebbe i sindacati alla certificazione e alla trasparenza dei propri Bilanci in ossequio al principio della correttezza nella spesa delle risorse dei lavoratori”.

 

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