Napoli: assalto al lungomare, clima da liberi tutti

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Napoli: assalto al lungomare, clima da liberi tutti

Napoli: assalto al lungomare. Il rischio che la zona gialla potesse essere interpretata liberamente come ritorno alla normalità era prevedibile, sopra

Il lungomare di Napoli si riempie di runner dopo l’ordinanza di De Luca
La pioggia rovina il 1° maggio sul lungomare di Napoli

Napoli: assalto al lungomare. Il rischio che la zona gialla potesse essere interpretata liberamente come ritorno alla normalità era prevedibile, soprattutto con l’arrivo del caldo, dei giorni festivi e della voglia di socialità. Con la riapertura delle attività di ristorazione e servizio ai tavoli, per ora solo all’esterno, inevitabilmente la gran parte delle persone si è riversata sul lungomare. Luogo per eccellenza dove si possono conciliare passeggiata e pranzo. Anche se il primo maggio il tempo non era dei migliori, comunque tante persone hanno deciso di pranzare nei ristoranti di Via Caracciolo. Niente gita fuori porta quindi, soprattutto per le persone più adulte che hanno preferito accomodarsi al tavolo con vista mare. La pioggia non ha scoraggiato i tanti avventori che non vedevano l’ora di poter tornare a pranzare sul lungomare più bello del mondo. Il clima non era dei migliori ma questo non ha fatto da deterrente, anzi, è stato un ritorno alla vita per molti

NAPOLI ASSALTO AL LUNGOMARE NEL FINE SETTIMANA 1 e 2 MAGGIO

Domenica 2 maggio invece, con l’esplodere della primavera con una bella giornata di sole, sono state ancora di più le persone che hanno affollato il lungomare, in prevalenza adolescenti e ragazzi. Troppo forte la voglia di pranzare fuori casa, irresistibile quella di uscire a respirare una boccata d’aria. Intenso anche il traffico veicolare. Tutto ciò ha determinato un gran da fare per le forze dell’ordine preposte ai controlli. Difficile evitare calche e assembramenti. Il bilancio dei carabinieri è che nella sola giornata di sabato sono state 55 le persone sanzionate. La gran parte perché non indossava la mascherina di protezione. Particolare attenzione è stata dedicata al rispetto del coprifuoco. Nei quartieri Chiaia e Mergellina i carabinieri sono intervenuti dopo le 22 per sensibilizzare alla chiusura gli svariati pub, ristoranti e pizzerie che ancora servivano la clientela.

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https://youtu.be/jneCkN8IJEw

 

 

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