Bassa affluenza, bassa democrazia

Affluenza bassa

“Il voto è l’unico filo che ci lega alla democrazia”. Così diceva Romano Prodi per la bassa affluenza all’indomani di un voto in Emilia Romagna con una percentuale al di sotto del 50%.

Il voto è un diritto dovere

Se si rinuncia al voto si rinuncia a qualcosa di importante per il nostro futuro e per quello dei nostri figli. Ieri a Napoli, su 776.751 aventi diritto al voto, hanno votato in 255mila. 1 su 3. il 33%. Un dato che deve spaventare la classe politica perchè l’allontamento dall’urna è un segnale forte di sfiducia. Ancor più forte se la chiamata arriva dai candidati consiglieri alle municipalità che sono in grado di intercettare gli elettori anche a domicilio.

Si vota fino alle 15

I seggi elettorali resteranno aperti fino alle 15 di oggi. Si potrà esprimere la propria preferenza per il candidato sindaco o per i consiglieri, a Napoli anche per quelli della municipalità, fino al primo pomeriggio. In quanti, però, potranno recarsi alle urne in una giornata di lavoro? Si presuppone che il totale dei votanti arriverà nel capoluogo partenopeo a un 50% scarso. Percentuale molto bassa. Se si calcola l’importanza del voto per questa città il vincitore, se dovesse venire fuori un candidato sindaco con il 50,01% dei voti oggi, avrebbe il mandato di 170mila napoletani su quasi 800mila. Pochi, molto pochi.

Potrebbe anche interessarti: Come si vota

Potrebbe interessarti

https://www.sicomunicazione.it/2021/10/04/bassa-affluenza-bassa-democrazia/

Scelti per te

In evidenza

Commenti

Gli articoli più letti