In Campania record di contagi, ma saltano i controlli ai positivi

Si parla anche di:

Il Covid continua a strappare ogni record e a fare, di giorno in giorno, sempre peggio. Nel giorno in cui i test rapidi positivi

Il Covid continua a strappare ogni record e a fare, di giorno in giorno, sempre peggio. Nel giorno in cui i test rapidi positivi non hanno più bisogno di conferma tramite tampone molecolare, i dati sono i seguenti: 30.042 positivi a fronte di 125.665 tamponi effettuati, tra 77mila antigenici e 48mila molecolari, con un tasso di positività più che doppio rispetto a quello della settimana scorsa — 23,9% a fronte di 10,2%. I dati rilasciati ci danno la conferma di altri due realtà tutt’altro che trascurabili. Da un lato, abbiamo la riprova del fatto che la variante Delta del coronavirus sia tutt’altro che morta, dall’altro arriva la conferma della pericolosità della variante Omicron, con la registrazione di 20 decessi, 8 nuovi ingressi e 6 ricoveri in più.

Considerato il balzo in avanti dell’indice RT, che attualmente si aggira intorno al 1,47, la Campania avrebbe tutti i numeri per il passaggio in zona gialla. A complicare la situazione si aggiungono il crash del sistema di tracciamento operato dai dipartimenti di prevenzione delle ASL e i nuovi aggiornamenti sulle quarantene e i tempi di isolamento in caso di presunta o accertata positività. “L’aumento dei contagi ha fatto saltare il sistema: sono più di 50mila i cittadini che non ricevono l’obbligo di isolamento, liberi di uscire e di trasmettere l’infezione”. Così denunciano Vincenzo Schiavo, Ciro Cozzolino, Pietro Di Girolamo e Antonio Sardu, delegati delle tre ASL di #Napoli della Fimmg.

“Il sistema è saltato a causa della mancanza di automatismi tra la registrazione di un tampone positivo, l’assegnazione della quarantena e la guarigione col tampone negativo. Dopo un test positivo il paziente dovrebbe ricevere in automatico dalla piattaforma un provvedimento per l’isolamento ma gli uffici devono provvedere manualmente, i sistemi non sono allineati”. Il problema non è circoscritto alla sola provincia di Napoli ma si estende su tutto il territorio nazionale. Nel casertano, che in questi giorni registra allo stesso modo un aumento tra i positivi, il manager dell’ASL locale, Ferdinando Russo, si esprime con altrettanta preoccupazione.

Non c’è tracciamento né monitoraggio. Chi ha fatto un antigenico positivo nei giorni scorsi e oggi è negativo al molecolare deve essere considerato guarito? Oggi possiamo seguire solo i fragili e gli over 50 magari per intervenire con i monoclonali. Questo disallineamento tra le piattaforme lo ha creato il ministero. Non era competenza delle Asl aggiornare le piattaforme per automatizzare le nuove procedure”. La situazione appare tutt’altro che limpida e lo stress costante che grava sul personale medico attualmente al lavoro nei presidi ospedalieri non lascia margine di confusione: stiamo rischiando il collasso totale della rete sanitaria.

Potrebbe interessarti anche: Aumentano i controlli dei Carabinieri su green pass e mascherine – SiComunicazione

https://www.sicomunicazione.it/2022/01/12/in-campania-record-di-contagi-ma-saltano-i-controlli-ai-positivi/

In evidenza

Gli articoli più letti

Banner compra uno spazio da noi