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Mastella: tifo Casini, ma inutile accantonare Berlusconi

Clemente Mastella a Studio Mattina, Canale 9: "La mia propensione è per Casini Capo dello Stato. Partiti spaccati, eliminando Berlusconi non hanno risolto il problema

Clemente Mastella a Studio Mattina di Canale 9, intervistato dal Direttore di Sicomunicazione, Marco Caiano: “La mia propensione è per Casini Capo dello Stato. Partiti spaccati, eliminando Berlusconi non hanno risolto il problema”.

“C’è stata una guerra frontale a Berlusconi, ma eliminando Berlusconi non è che abbiano risolto il problema”. E’ la riflessione fatta da Clemente Mastella nel corso della trasmissione Studio Mattina di Canale 9. L’attuale
sindaco di Benevento e nome simbolo della politica italiana è stato intervistato dal giornalista Marco Caiano sull’attuale stallo per l’ elezione del Presidente della Repubblica.

Partiti spaccati


Sul tavolo, l’ipotesi più probabile sembra essere quella della Casellati, ha ammesso anche Mastella, ma per eleggerla a Capo dello Stato serve il ritorno di un rapporto tra Salvini e il Movimento Cinque Stelle. “In realtà tutti i partiti sono spaccati – dice Mastella -. Secondo me, c’è anche una divisione tra ‘ministeriali’ e ‘non ministeriali’. I ministeriali sono più propensi a lavorare per Draghi, i non ministeriali sono invece più propensi a scegliere un candidato diverso. La mia propensione è per Casini. Mi auguro che facciano in fretta”.

Si pensa già alle elezioni invece che agli interessi del paese


Mastella, nel corso dell’intervista, appare a tratti anche preoccupato. Sottolinea l’attuale situazione economica di molte famiglie del paese e la crisi internazionale tra Russia e Ucraina.
“Ognuno inizia a guardare al traguardo delle elezioni e cerca di allargare il proprio terreno politico, invece che guardare agli interessi del paese”, rimprovera Mastella “Ad ora – aggiunge – stanno perdendo tutti i gruppi parlamentari perché se non si trova la quadra perdono tutti, non è che sta vincendo qualcuno. Tutti hanno fatto la guerra frontale alla candidatura di Berlusconi, ma eliminando Berlusconi non è che si siano risolti i problemi. Anzi si sono accentuati nel centrodestra e nel centrosinistra”.

Dal centrodestra inutile lanciare tre nomi


“Credo che punteranno sulla Casellati – conclude Mastella – ma non capisco che senso ha avuto mettere dei nomi in campo. Le trattative si fanno nel segreto di qualche casa privata o sede di partito. Mettere tre nomi come Pera, Moratti e Nordio vuol dire non eleggere nessuno dei tre. E’ un’esercitazione mediatica che dura un giorno”.

https://www.sicomunicazione.it/2022/01/26/benevento/politica/mastella-casini-berlusconi-capo-dello-stato/

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