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De Luca. Cardarelli: non abbiamo medici, come accade in altri ospedali

“La situazione del Cardarelli è simile a quella di tanti ospedali italiani. In Italia non si trovano medici per i Pronto Soccorso… I concorsi sono deserti… Problemi come quelli del #Cardarelli sono reali. Avremo un alleggerimento già da stasera..”. De Luca è intervenuto sul tema sanità dopo le polemiche che hanno coinvolto il Pronto Soccorso dell’ospedale Cardarelli durante la sua consueta diretta del venerdì.

Durante la diretta De Luca è intervenuto anche sulla guerra

Sulla guerra in Ucraina: “Non vale la pena di perdere tempo, perché discutiamo a vuoto, nel momento in cui è stata interrotta ogni azione diplomatica. Si tratta di aspettare soltanto l’esito della guerra. È un discorso amaro, ma la realtà è questa. Le parole non servono più a nulla, decideranno le armi sul campo. In questa settimana, una sola voce che ho ascoltato è quella di ragione e umanità, ossia quella di Papa Francesco. Dieci mesi fa, non si sapeva neanche dove fosse l’Ucraina. Dieci mesi fa, l’attenzione dell’opinione pubblica mondiale era concentrata tutta sull’Afghanistan e sulla fuga degli occidentali da Kabul e dalle altre città afghane. Lì, c’era un governo fantoccio, messo su dagli Stati Uniti d’America, che non è durato nemmeno 24 ore. Si è sciolto senza neanche un colpo di fucile, a dimostrazione che era pura invenzione. Dieci mesi fa, non erano alle porte delle invasioni come quelle fatte in Ucraina, né ragionamenti sulla geopolitica. L’unica novità è stata la richiesta dell’Ucraina di entrare nella NATO e la risposta di piena disponibilità da parte dei Paesi occidentali ad accoglierla nell’Alleanza Atlantica. Questo è stato anche un pretesto per la Russia, che ha le sue responsabilità, ma ogni iniziativa dell’Europa per evitare quest’invasione è stata completamente assente. L’unico risultato di questa guerra, per ora, è la strage delle popolazioni civili. Ma questa strage, oltre che parlare a Papa Francesco, sembra non parlare più a nessuno”.

Un bagno di sangue con ricadute economiche

Due sono le cose denunciate dal Pontefice, fa notare il Governatore: “Il bagno di sangue e le ricadute economiche, pesanti, ma che avremo in maniera molto più pesante tra qualche mese, in relazione alle forniture energetiche. Da questo punto di vista, ci sono stati due o tre Paesi (Ungheria, Bulgaria) che hanno cominciato a parlare di armi, dinanzi a ipotesi di sanzioni ulteriori alla Russia e blocco dell’acquisto di petrolio. Questi Paesi hanno detto, chiaro e tondo, che non avrebbero bloccato niente, perché sarebbe significato bloccare l’economia di quei Paesi. Vedrete che, nel giro di qualche mese, saremo costretti tutti a fare lo stesso ragionamento. Prima di tre anni, l’Italia non avrà nessuna autonomia energetica: sta andando in giro per il mondo, al fine di ampliare le forniture, ma stiamo parlando di massimo 5 miliardi di metri cubi di gas, mentre noi acquistiamo dalla Russia 30 miliardi di metri cubi. Stiamo andando incontro a uno scenario estremamente preoccupante”.

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https://www.sicomunicazione.it/2022/05/06/campania/cronaca/de-luca-cardarelli-mancnza-medici-ospedali/

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