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Caro carburanti, controlli serrati dei GDF: molte le proteste in rete

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caro carburanti, aumentano i controlli della guardia di finanza

“Oggi dal benzinaio ho fatto rifornimento con una Senza Piombo Pinot Chardonnay Brut Gran Riserva“. Questa è solo una delle frasi a effetto che, negli ultimi giorni, sono spuntate in rete in seguito all’impennata dei prezzi dei carburanti. Ecco il perché degli aumenti e come stanno reagendo istituzioni e cittadini.

I rilievi degli ultimi giorni

Dopo lo stop al taglio delle accise, il caro carburanti e la tanto temuta speculazione sui prezzi di benzina e gasolio finiscono sul tavolo del Consiglio dei Ministri. Dopo le denunce effettuate da Codacons, la Guardia di Finanza sta effettuando controlli a tappeto dal nord al sud del paese, per constatare ed eventualmente confermare fenomeni di speculazione ai danni dei consumatori. È previsto per oggi il vertice tra i Ministri, per conoscere i risultati dei controlli, visto che l’aumento di accise e Iva è scattato il primo gennaio. Il Brent è sceso di oltre il 25% nelle ultime settimane e, nella caccia alle risorse per sostenere le famiglie e le imprese più in difficoltà, quel miliardo ha già trovato altre strade.

Proprio ieri, la Guardia di Finanza ha reso noto che, dal marzo dell’anno scorso, ha accertato nei distributori di carburante 2.809 violazioni alla disciplina dei prezzi su 5.187 verifiche fatte: più di una pompa su due con prezzi irregolari, insomma. La stretta decisiva di fine anno sui controlli è poi arrivata con i correttivi sulle accise e su alcune quotazioni fuori controllo fino a superare quota 2,5 euro per il gasolio in alcuni distributori.

Al momento, il prezzo medio della benzina in modalità self è salito a 1,821 euro al litro, mentre il costo medio di un litro di diesel al self service ha toccato 1,879 euro. Per quanto riguarda il rifornimento servito, invece, la benzina è arrivata a 1,965 euro, con il diesel a 2,023. Questo in città, perché i prezzi in autostrada sono ancora più alti. In questo caso, la benzina in modalità servito sale a 2,171 euro, con il self che costa 1,912 euro al litro. Per il gasolio, invece, in autostrada si spendono 1,963 euro al litro per il self e 2,223 per il servito.

La preoccupazione dei Ministri

I furbetti contro i quali ha puntato il dito il ministro delle Infrastrutture, Matteo Salvini, sono ben oltre quota 2 euro ­– la stessa soglia indicata dal ministro dell’Ambiente e della sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin, come lo spartiacque tra gli aumenti dovuti alle accise e quelli spinti dalla speculazione. E mentre i gestori si difendono dando la colpa soltanto all’aumento delle accise, il Codacons ha fatto qualche conto sugli effetti per le famiglie: “Il pieno di benzina costa 8,9 euro in più rispetto a quanto costava a fine dicembre: 214 euro ad automobilista”.

A incidere sui rincari, secondo alcuni esperti, l’effetto adeguamento in vista del blocco delle importazioni di prodotti raffinati dalla Russia a partire dal 5 febbraio prossimo. All’Europa, da quel momento, mancherà il 30% del suo gasolio. Le associazioni dei consumatori però accusano le società energetiche e i distributori di approfittare degli aumenti dovuti alla fine del calmiere, per aggiungere altri aumenti mascherati. Un sospetto condiviso dal governo Meloni, che ha deciso di stringere su controlli e sanzioni.

Le reazioni degli italiani dal web

Su Internet, intanto, impazza la polemica. In tantissimi, però, affrontano il caro carburanti con sarcasmo e ironia, come testimoniano i tantissimi post condivisi su Twitter, ad esempio. “Oggi dal benzinaio ho fatto rifornimento con una Senza Piombo Pinot Chardonnay Brut Gran Riserva”, scrive un utente sul social network; “Vado a fare benzina: qualcuno che mi tenga la mano e mi raccolga da terra dopo lo svenimento?”, replica un’altra; “Colpa del Governo che non ha voluto rinnovare il taglio delle accise o di fenomeni speculativi? Comunque, una vigliaccheria e un furto nelle tasche di chi non si può difendere!”, invita alla riflessione un ennesimo profilo. Critiche che, per quanto pacifiche, sembrano toccare i tasti giusti, riscuotendo una grande approvazione da parte della comunità.

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