È morto Luigi Nicolais, scienziato di fama internazionale, ex ministro ed ex presidente del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR). Nato nel 1942, professore di ingegneria e protagonista della vita accademica e politica italiana, Nicolais è scomparso stamane all’età di 82 anni. Figura centrale nel panorama scientifico nazionale, Luigi Nicolais ha avuto una lunga e prestigiosa carriera universitaria, affermandosi come docente e ricercatore nel campo dell’ingegneria dei materiali. Il culmine del suo percorso accademico è arrivato con la nomina a presidente del CNR, ruolo che ha ricoperto guidando il principale ente pubblico di ricerca italiano in una fase di profonda trasformazione e rilancio.
Impegnato anche nella politica
Accanto all’attività scientifica, Nicolais ha affiancato un impegno politico costante, soprattutto a livello nazionale e territoriale. Nel 2006, durante il secondo governo guidato da Romano Prodi, fu nominato ministro per le Riforme e la Pubblica Amministrazione. Scelto con l’obiettivo di modernizzare lo Stato e rendere più efficiente la macchina amministrativa. In precedenza aveva ricoperto l’incarico di assessore regionale nella giunta guidata da Antonio Bassolino in Campania. Nel 2008 venne eletto deputato e, nello stesso periodo, assunse il ruolo di segretario provinciale del Partito Democratico a Napoli. Si dimise dalla carica nel 2009, in aperto dissenso con il rimpasto della giunta comunale deciso dall’allora sindaca Rosa Russo Iervolino. Sempre nel 2009, Luigi Nicolais fu candidato alla presidenza della Provincia di Napoli per il centrosinistra, ma venne sconfitto da Luigi Cesaro, esponente del centrodestra.



























