È morto all’età di 89 anni Tony Dallara, uno dei protagonisti più amati della musica leggera italiana del Dopoguerra. Il cantante si è spento dopo un lungo periodo segnato da gravi problemi di salute, che negli ultimi anni lo avevano costretto a frequenti ricoveri e a una drastica riduzione delle apparizioni pubbliche.
Negli anni recenti Dallara aveva affrontato condizioni fisiche molto difficili. Nel 2021 aveva raccontato pubblicamente le sue difficoltà nel ricevere il vaccino contro il Covid-19 a domicilio, nonostante non fosse più in grado di camminare. Per sottoporsi alla vaccinazione era stato costretto a noleggiare un’ambulanza per raggiungere l’ambulatorio, episodio che aveva suscitato ampio dibattito e solidarietà.
Ultima apparizione in tv a Domenica In
Nel 2024, dopo essere rimasto in coma per due mesi, Tony Dallara era riapparso in pubblico nello studio di “Domenica In”, accolto dall’affetto del pubblico e di Mara Venier. In quell’occasione aveva cantato dal vivo alcuni dei suoi brani più celebri: Romantica, Come prima e Ti dirò.
«L’ultima volta ho cantato sette mesi fa, poi ho avuto qualche problemino…», aveva detto con ironia, minimizzando le sue condizioni. La conduttrice, visibilmente commossa, lo aveva accompagnato fino allo sgabello al termine dell’esibizione.
Cavaliere della Repubblica
Tony Dallara è stato una figura centrale della canzone italiana, capace di segnare un’epoca con uno stile vocale potente e riconoscibile. Nel 2001 era stato nominato Cavaliere della Repubblica dal presidente Carlo Azeglio Ciampi, in riconoscimento del suo contributo alla musica italiana e per aver portato la canzone italiana nel mondo, premiando una carriera lunga e costellata di successi.



























