Notte di terrore a Napoli per i fuochi di Sant’Antuono. In diversi quartieri della città si sono verificati incendi accesi da gruppi di giovani, con fiamme che in alcuni casi hanno lambito le abitazioni, rendendo necessari numerosi interventi dei vigili del fuoco. Nelle immagini l’incendio acceso da un gruppo di teppisti a Santa Maria della Neve a Chiaia. Le fiamme altissime accompagnate dalle urla di gioia dei ragazzini e dal rumore dei fuochi d’artificio hanno costretto al lavoro i pompieri per più di un’ora.
Lo scopo dell’antica tradizione
In tutte le zone di Napoli sono stati registrati dei piccoli incendi. In alcune le fiamme hanno raggiunto i piani alti dei palazzi. Il “cippo” per Sant’Antonio Abate è una tradizione antica che si ripete ogni anno la notte del 17 gennaio per la festa del santo. L’obiettivo era quello di fare un falò più alto dei rivali della zona vicina. Per l’occasione giovani gang si sfidano in una competizione tra quartieri a chi riesce ad accendere il fuoco più alto.
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