Il punto dello staff sanitario azzurro: da De Bruyne ad Anguissa, passando per Neres e Meret, ecco chi può tornare e chi no
Romelu Lukaku è recuperato, ma l’emergenza infortuni continua a condizionare il Napoli. A fare chiarezza sullo stato fisico della rosa è stato il responsabile dello staff sanitario azzurro, il dottor Raffaele Canonico, intervenuto ai microfoni di Radio CRC, tracciando un quadro clinico dettagliato dei principali indisponibili. «Chi viene in panchina può scendere in campo, partiamo da questo presupposto», ha spiegato Canonico. «Negli ultimi giorni Lukaku ha lavorato completamente con la squadra. In Supercoppa c’è stato anche un discorso di gruppo, considerando il peso che ha nello spogliatoio. La valutazione finale spetta ovviamente al mister, ma Lukaku è recuperato».
Una notizia importante per il Nhttp://www.sscnapoli.itapoli, che può tornare a contare sul suo riferimento offensivo, anche se l’impiego sarà valutato con attenzione.
Neres, frenata prudenziale: difficile il rientro immediato
Situazione più delicata per David Neres, fermato da un trauma distorsivo alla caviglia.
«Ha appoggiato male il piede in torsione. L’evoluzione è stata positiva giorno dopo giorno, ma aumentando i carichi ha avvertito ancora dolore», ha spiegato il medico.
Per questo motivo il brasiliano non è partito per Copenaghen:
«Ci siamo fermati un attimo. Ha ripreso il percorso di riabilitazione, vediamo per Torino. Il Chelsea è un’ipotesi, ma difficile. L’ideale ora è non forzare».
Elmas ok dopo i sintomi influenzali
Nessun problema serio invece per Eljif Elmas:
«Aveva sintomi influenzali con nausea e mal di pancia. Oggi si è allenato, quindi è tranquillo».
De Bruyne: rientro previsto tra fine febbraio e marzo
Capitolo delicato quello di Kevin De Bruyne, uno degli uomini chiave del centrocampo azzurro.
«Dopo l’intervento subito per l’infortunio, la prognosi prevede il reintegro completo tra fine febbraio e inizio marzo», ha chiarito Canonico.
Un’assenza pesante, che continuerà a incidere sulle geometrie e sulla leadership tecnica della squadra ancora per diverse settimane.
Anguissa, nuova frenata per una lombalgia
Stop imprevisto anche per Frank Zambo Anguissa, che sembrava vicino al rientro.
«Aveva risposto bene alle terapie e alla riatletizzazione, avevamo anche anticipato i tempi. Ma martedì, quasi a fine seduta, si è bloccato con la schiena», ha raccontato il medico.
Una lombalgia acuta, non collegata al precedente infortunio, che ha rallentato il percorso:
«Stiamo riaumentando i carichi, siamo fiduciosi che in settimana o nel fine settimana possa riaggregarsi alla squadra».
Gilmour verso il rientro: “Tra tre settimane dovremmo esserci”
Buone notizie invece per Billy Gilmour, operato per Sports Hernia e problematiche pubiche.
«Il rientro era previsto intorno alle 10 settimane dall’intervento. L’ultima visita di controllo è andata molto bene. Tra tre settimane contiamo di esserci».
Meret, rientro vicino nonostante la sfortuna
Infine Alex Meret, protagonista di una stagione complicata.
«Dire che è sfortunato è poco. Ha avuto una frattura da stress al piede e poi un problema serio al braccio sinistro, su cui preferiamo mantenere la privacy», ha spiegato Canonico.
Gli esami specialistici hanno però escluso iter lunghi:
«In settimana si riaggrega alla squadra e a Torino dovrebbe esserci».
Emergenza calendari e recuperi ridotti
A complicare ulteriormente la gestione fisica della rosa è il calendario fitto:
«Non abbiamo nemmeno tre giorni di recupero tra una partita e l’altra. Spesso abbiamo un solo giorno per preparare la gara, mentre i giocatori stanno ancora recuperando», ha concluso il responsabile sanitario.
Potrebbe anche interessarti: Napoli, i tempi di recupero: Politano out un mese, Rrahmani 15 giorni



























