Alta tensione politica a Salerno. Il caso delle dimissioni del sindaco Enzo Napoli diventa un vero scontro nazionale e approda in Parlamento, mentre nel centrosinistra cresce il confronto sulla possibile candidatura di Vincenzo De Luca. Al centro della scena c’è la scelta del primo cittadino dimissionario.
Da giorni il Partito Democratico, anche a livello nazionale, tenta di convincere Enzo Napoli a tornare sui suoi passi e a portare a termine il mandato. Un appello diventato pubblico con le parole dell’eurodeputato Sandro Ruotolo, che invita Napoli a ripensarci e denuncia il rischio di una gestione personalistica del potere.
Le dimissioni del sindaco di Salerno arrivano in Parlamento
Nel dibattito entra anche il Movimento 5 Stelle, che chiede un percorso condiviso per individuare il futuro candidato sindaco del centrosinistra: confronto sui programmi, ascolto della società civile e rinnovamento della classe dirigente. Un messaggio chiaro anche a Vincenzo De Luca, indicato come possibile candidato, al quale viene chiesto di fare un passo indietro. Dall’altra parte, il centrodestra alza il livello dello scontro. La vicenda finisce in Parlamento con una serie di interrogazioni.
Lega, Fratelli d’Italia e Forza Italia chiamano in causa il ministro dell’Interno e il prefetto, chiedendo verifiche su eventuali pressioni e condizionamenti politici legati alle dimissioni del sindaco. Uno scontro che va oltre i confini cittadini e che trasforma il caso Salerno in un banco di prova politico, con ripercussioni che si annunciano ancora pesanti nei prossimi giorni.
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