C’è tempo fino al 30 aprile 2026 per presentare la domanda di adesione alla Rottamazione-quinquies, la nuova definizione agevolata delle cartelle introdotta dalla Legge di Bilancio 2026. L’Agenzia delle Entrate-Riscossione ha già reso disponibili sul proprio sito ufficiale tutte le modalità operative e il servizio online per inoltrare la richiesta.
A cosa serve la Rottamazione-quinquies
La misura consente ai contribuenti di regolarizzare una serie di carichi affidati alla riscossione, pagando solo l’importo dovuto a titolo di capitale. Rientrano nella definizione agevolata:
- imposte dichiarate ma non versate;
- contributi Inps omessi, esclusi quelli richiesti a seguito di accertamento;
- sanzioni amministrative per violazioni del Codice della strada affidate dalle Prefetture.
Non sono invece dovuti interessi, sanzioni, interessi di mora, sanzioni civili legate ai crediti previdenziali e aggio di riscossione.
Per le multe stradali irrogate dalle amministrazioni dello Stato restano esclusi dal pagamento anche gli interessi comunque denominati, comprese le cosiddette “maggiorazioni”.
Come presentare la domanda
La richiesta può essere presentata direttamente online attraverso il sito dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione, accedendo alla sezione “Definizione agevolata (Rottamazione-quinquies)”.
Nell’area riservata, il sistema propone automaticamente l’elenco dei debiti rottamabili: il contribuente potrà selezionare quelli da includere e scegliere se pagare in un’unica soluzione oppure a rate, con importi non inferiori a 100 euro ciascuna.
In alternativa, è possibile presentare la domanda anche dall’area pubblica, allegando un documento di riconoscimento e indicando:
- i numeri identificativi delle cartelle da definire;
- la modalità di pagamento prescelta;
- un indirizzo e-mail per ricevere la ricevuta di presentazione.
Prospetto informativo dei debiti
Attraverso il sito è possibile richiedere anche un prospetto informativo con l’elenco dei carichi rottamabili e l’importo dovuto in forma agevolata.
Il sistema invierà entro 12 ore una e-mail con il link per scaricare il documento, disponibile per 5 giorni. La richiesta può essere effettuata sia dall’area riservata sia dall’area pubblica del sito, allegando la documentazione necessaria. Dopo la verifica da parte degli uffici, il contribuente riceverà una comunicazione con le istruzioni per il download.
Pagamenti e scadenze
L’Agenzia delle Entrate-Riscossione comunicherà le somme dovute entro il 30 giugno 2026. Il pagamento potrà avvenire:
- in un’unica soluzione;
- oppure in un massimo di 54 rate bimestrali, per un periodo fino a 9 anni, con rate non inferiori a 100 euro.
La scadenza della prima rata (o dell’unica soluzione) è fissata al 31 luglio 2026. La definizione agevolata decade in caso di mancato o insufficiente pagamento della prima rata, oppure di due rate anche non consecutive, o dell’ultima rata del piano.
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