La Guerri Napoli gioca con orgoglio e intensità, ma non basta per evitare la sconfitta interna contro la Bertram Derthona Tortona. Alla Alcott Arena finisce 76-82 al termine di una gara combattuta, segnata soprattutto dal secondo quarto negativo dei partenopei e dalla maggiore lucidità ospite nei momenti chiave.
Avvio equilibrato e buon primo quarto
Napoli parte con energia, trovando buone soluzioni offensive con Mitrou-Long, Flagg ed El-Amin. Il primo quarto è equilibrato e si chiude sul 21-17 per gli azzurri, capaci di tenere testa alla fisicità di Tortona e di colpire anche dalla distanza nei momenti giusti.
Il secondo quarto cambia l’inerzia
Nel secondo periodo arriva però il passaggio a vuoto che pesa sull’economia del match. Derthona alza l’intensità difensiva e trova continuità offensiva con Vital, Olejniczak e Strautins. Napoli fatica a costruire tiri puliti e subisce un parziale pesante: il 15-28 del quarto manda le squadre all’intervallo lungo sul 36-45 per gli ospiti.
Reazione Napoli, ma Tortona resiste
Nel terzo quarto la squadra di Magro prova a reagire, spinta dalle giocate di Bolton, Flagg e Simms. Napoli riduce lo svantaggio e resta agganciata alla partita, ma Derthona riesce sempre a trovare un canestro pesante nei momenti di maggiore pressione, chiudendo la terza frazione sul 56-64.
Finale punto a punto, decide la freddezza ospite
Nell’ultimo periodo Napoli arriva fino al -2 e accende l’Arena, ma nei possessi decisivi Tortona è più cinica. Vital e Gorham fanno la differenza, mentre agli azzurri manca l’ultimo guizzo per completare la rimonta. Il 76-82 finale racconta una gara combattuta, in cui Napoli paga soprattutto la gestione del secondo quarto. Una sconfitta amara ma con segnali incoraggianti, da cui ripartire in vista dei prossimi impegni di campionato.
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