Il Napoli in piena emergenza cade a Torino contro la Juventus all’Allianz Stadium. Non può essere un alibi, ma senza reali alternative dalla panchina Conte ha potuto fare ben poco contro una Juve partita subito a mille. I gol di David e Yildiz nascono dal pressing asfissiante voluto da Spalletti, ma agli azzurri resta il forte rammarico per un rigore non concesso quando il punteggio era ancora sull’1-0. Mariani dal campo e Doveri al Var non hanno sanzionato quello che è apparso un intervento falloso di Bremer e Kalulu. Una decisione pesante, che incide sull’inerzia del match. La corsa allo scudetto, per il Napoli, si fa ora estremamente complicata: il distacco dall’Inter sale a nove punti.
Primo tempo, dominio a centrocampo della Juve
La Juventus parte con un’aggressività feroce fin dal primo secondo, concedendo al Napoli soltanto la possibilità di ripartire. I primi quindici minuti scorrono senza grandi occasioni, poi Gutierrez perde palla su Yildiz: l’azione prosegue con Thuram che colpisce un palo clamoroso. Il Napoli reagisce e quattro minuti più tardi si affaccia in avanti con Vergara, accendendo la partita. Al 22’, però, la pressione bianconera produce l’1-0: Locatelli recupera palla al limite dell’area e serve David, che supera Meret. Subito dopo il gol la Juve sfiora il raddoppio con Conceicao, ma Buongiorno salva sulla linea. Conte protesta, chiede più pressione e lucidità, mentre i bianconeri continuano a pressare alto. Al 39’ Hojlund e Vergara cadono in area tra Bremer e Kalulu: per Mariani non è rigore, decisione che fa infuriare Conte.
Secondo tempo, la Juve domina il Napoli non ha cambi
Inizio di secondo tempo senza cambi e con lo stesso ritmo, ma con un Napoli più brillante e propositivo. Mariani lascia spesso correre, intervenendo poco sui contrasti al limite. Al 56’ Vergara recupera palla nella propria area e si invola per oltre 70 metri: Yildiz lo stende all’ingresso dell’area, ma dalla punizione Gutierrez calcia alto. La Juventus inizia a sfruttare la profondità della panchina: fuori Cambiaso e Conceicao, dentro Cabal e Kostic. Il tempo scorre e gli azzurri faticano a rendersi pericolosi. Al 70’ Conte inserisce il neoacquisto Giovane per Elmas e poi Beukema per Gutierrez. Spalletti risponde togliendo David per Miretti: dai piedi del centrocampista nasce l’assist per Yildiz, che firma il raddoppio. Nel finale Kostic cala il tris. Una sconfitta pesante per il Napoli, chiamato ora a reagire in Champions contro il Chelsea al Maradona.
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