Mareluna urla: questo il titolo dell’Album di Brenda Maritza, uscito su Spotify a fine dicembre scorso: tre brani che hanno già “collezionato” quasi 5000 ascolti e 500 streaming.
Anche di questo primo successo musicale, la giovane scrittrice e cantautrice italo-cubana ha parlato nell’intervista di oggi a Storytime (innovativo format radiofonico web), disponibile al link che segue:
https://player.story-time.it/radio-canale-italia-campania/
Dopo l’esordio letterario con il libro di poesie “Disamore. I Frammenti” (Book Sprint), Brenda amplia dunque il proprio universo artistico, con tre pezzi originali — Alchimia Ǝ!, Na serenata triste ed Agosto Grecale — che traducono in musica la stessa tensione emotiva, già presente nella sua scrittura poetica.
Un lavoro intimo e stratificato, in cui parola e suono continuano a dialogare come parti di un unico racconto.
“Mareluna urla”, infatti, si configura proprio come un naturale prosieguo del percorso avviato con ‘Disamore. I Frammenti’: da un lato il libro che esplorava il “frammento” attraverso la poesia, dall’altro l’Album musicale che lo restituisce in forma sonora, mantenendo centrale il tema della trasformazione emotiva, dei sentimenti e della rinascita.
Con “Mareluna urla”, dunque, Brenda Maritza consolida la propria identità di artista trasversale, capace di muoversi con coerenza tra poesia e musica, mantenendo uno sguardo personale e autentico sul sentire contemporaneo.
Di seguito il link Spotify per ascoltare l’Album:
https://open.spotify.com/album/78zABKCBn0e5sq8oVuS0Ok?si=n3Ap0UOGR4O3jkA-ce9fKg



























