Il clima attorno a Mediaset si fa teso dopo le recenti esternazioni social di Fabrizio Corona, (Corona accusa Samira Lui e Gerry Scotti: le rivelazioni a Falsissimo) ma Gerry Scotti sceglie la via della chiarezza e affida la sua replica alle colonne del Corriere della Sera. Il conduttore interviene per difendere la propria carriera e respingere con decisione le presunte rivelazioni legate al periodo di Passaparola, giudicate infondate e offensive.
“Da Corona solo menzogne dette per ragioni di lucro”
Scotti parte da una riflessione più ampia sull’uso dei social e sul meccanismo mediatico contemporaneo: «Le buone notizie o le verità vengono accolte tiepidamente, mentre le fake news hanno un riscontro ben più rilevante. Ancora di più lo hanno le menzogne dette per ragioni di lucro», spiega, sottolineando come questo sistema alimenti odio e cattiveria inaccettabili.
Entrando nel merito delle accuse, il conduttore è netto: le ricostruzioni che lo coinvolgono sarebbero «semplicemente false» e riferite a fatti di oltre venticinque anni fa. Scotti respinge anche l’immagine costruita attorno alle cosiddette “letterine”, definendola lesiva e irrispettosa: «Basterebbe sentire le dirette interessate. Sono donne, non pupazzi o bambole di pezza. Meritano rispetto oggi come allora». Il suo rammarico è rivolto soprattutto alle conseguenze che certe narrazioni possono avere sulle vite private di professioniste che oggi hanno famiglie e figli.
Polemiche o no La Ruota resta il programma da battere
Nonostante le polemiche, i risultati televisivi restano solidi. La Ruota della Fortuna continua a registrare numeri importanti, con picchi che arrivano anche al 35% di share. Scotti vive con serenità anche il confronto con Affari Tuoi di Stefano De Martino, parlando di una competizione leale e fondata sul rispetto reciproco. Siamo come Alcaraz e Sinner, ci dividiamo il primo posto.





























