Non ha retto neppure 24 ore, la colata d’asfalto posata in tempi record dopo l’apertura di una voragine in strada in via Bagnoli. Forse per l’eccesso di umidità e il clima poco favorevole, forse per il passaggio di mezzi pesanti o problemi affini. “Dissesto di Bagnoli. Nessun danno fognario come verificato da ABC con robot e poi anche ispezione visiva. Già riempito di Geomix. Il tempo di assestarsi…”, scriveva sui social l’assessore comunale alle Infrastrutture, Edoardo Cosenza, la sera stessa della voragine.
Le polemiche fra i residenti per il rinnovato disagio, in ogni caso, non sembrano essere destinate a placarsi. “Ci vuole rispetto dei cittadini”, ha dichiarato il consigliere comunale Gennaro Esposito. “Dopo l’ennesimo sprofondamento delle strade di Bagnoli per il passaggio di centinaia di camion, questo è il risultato della mancata condivisione. Chi ha il potere nelle istituzioni ha il dovere di rendere partecipi i cittadini residenti. I cittadini di Bagnoli mi comunicano che quando passano i camion tremano i palazzi tanto che non si distingue più se sono i camion o il bradisismo. Dopo 40 anni e 900 milioni bruciati se questo è il risultato è veramente mortificante”.
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