Ieri si era allontanato dalla casa di riposo dove alloggiava, stamane l’hanno trovato senza vita. È lutto, ad Aquara, dopo il tragico ritrovamento di Franco Sabetta. Dopo un giorno di ricerche, i vigili del fuoco hanno rinvenuto il corpo esanime del 66enne in un guado del fiume Calore, nel territorio del vicino comune di Castelcivita.
Dopo l’allontanamento dalla casa di riposo “Oasi di San Gerardo”, i familiari avevano lanciato l’allarme. Sui social, l’appello per chiedere aiuto e i messaggi che si diffondevano a macchia d’olio. Poco dopo l’alba, il tragico epilogo delle ricerche. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri che ora indagano per ricostruire la dinamica dell’episodio.
Il messaggio di addio del Comune di Aquara
“Con profonda commozione, l’Amministrazione Comunale e l’intera cittadinanza di Aquara, si stringono intorno alla famiglia Sabetta per la scomparsa del caro Franco. Franco, una presenza costante, un’anima fragile ma luminosa che attraversava le nostre strade portando con sé una spontaneità rara. Franco si faceva voler bene da tutti perché era un uomo buono, a tratti particolare, ma sempre autentico. La sua improvvisa dipartita ci lascia un senso di vuoto e tristezza. Aquara oggi perde un suo figlio, un uomo che, nella sua semplicità, ha insegnato a molti il valore della tolleranza e dell’affetto incondizionato. Alla famiglia Sabetta, che lo ha curato e seguito, giunga l’abbraccio collettivo e sentito di Aquara. Addio Franco, che la terra ti sia lieve!”.
- Incendio in un hotel in Piazza Garibaldi. 4 intossicati

- Incendio al Sannazaro: “Priorità al rientro sicuro in casa”



Segui SiComunicazione su Google News




























