8 società, immobili, auto di lusso e orologi. Il Tribunale di Salerno ne ha disposto il sequestro per un valore complessivo stimato in oltre 16 milioni di euro. Colpito un imprenditore.
Indagine su imprenditore condannato
Il provvedimento riguarda un imprenditore condannato per associazione per delinquere finalizzata all’usura, estorsione e traffico di droga. È anche indiziato di appartenere a un’associazione dedita alla gestione illecita di giochi d’azzardo e riciclaggio. Tutto con l’aggravante di agevolare organizzazioni mafiose presenti su tutto il territorio nazionale.
Beni sequestrati e operazione investigativa
Un provvedimento di sequestro è stato eseguito nei confronti di un imprenditore condannato per associazione per delinquere finalizzata all’usura, all’estorsione e al traffico di droga. Il sequestro riguarda assetti societari, orologi di lusso, terreni, oltre venti auto e rapporti finanziari, per un valore stimato superiore a 16 milioni di euro.
Indagini e associazione mafiosa
L’imprenditore è indiziato anche di appartenere a un’associazione per delinquere dedita alla gestione illecita di giochi d’azzardo e al riciclaggio, con l’aggravante di agevolare organizzazioni mafiose operanti in varie regioni italiane, tra cui i clan dei Casalesi, D’Alessandro, Arena-Nicoscia e Romeo-Santapaola.
Sequestri e società coinvolte
L’attività investigativa condotta dal Servizio Centrale Anticrimine e dalla Divisione Anticrimine di Salerno ha individuato un ingente patrimonio accumulato attraverso prestanome e congiunti, ritenuto frutto del reimpiego dei proventi delle attività illecite. Il Tribunale di Salerno ha disposto il sequestro di 8 società attive nei settori delle pulizie, immobiliare, nautico e sanitario, localizzate nelle province di Salerno, Milano e Napoli, oltre a 22 fabbricati, 8 terreni, un’imbarcazione, 25 veicoli e 2 orologi di lusso.






























