Torna il contest idromusicale “Note d’Acqua”, nato dalla sinergia tra Ente Idrico Campano e Ufficio Scolastico Regionale per la Campania. Giunto alla terza edizione, il progetto continua a promuovere una nuova cultura dell’acqua partendo proprio dalle nuove generazioni, coinvolgendo gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado in un percorso che unisce musica, arte ed educazione ambientale.
Un contest che unisce creatività e consapevolezza
I ragazzi sono chiamati a diventare veri e propri ambasciatori di un messaggio semplice ma fondamentale: l’acqua è una risorsa preziosa, da rispettare e tutelare ogni giorno con comportamenti responsabili. Dopo il successo delle edizioni 2024 e 2025, che hanno registrato una grande partecipazione degli istituti campani, anche quest’anno l’iniziativa punta a valorizzare talento e sensibilità ambientale.
Per partecipare, gli studenti dovranno comporre brani musicali ispirati all’acqua, interpretandone il valore in chiave letterale o metaforica. Le opere saranno valutate da una commissione di esperti, che selezionerà i lavori capaci di esprimere al meglio lo spirito del progetto.
La finale per la Giornata Mondiale dell’Acqua
La fase conclusiva è in programma il 25 marzo, presso la Sala Nike dell’Auditorium del Centro Congressi Nexus, in occasione delle celebrazioni per la Giornata Mondiale dell’Acqua dell’Ente Idrico Campano. L’evento gode dell’Alto Patrocinio del Parlamento Europeo e del Patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica e della Regione Campania.
Termini per partecipare
Le opere dovranno essere inviate entro le 23:59 del 28 febbraio 2026 all’indirizzo giornatadellacqua@gmail.com, secondo quanto indicato nel bando ufficiale pubblicato sul sito dell’Ente Idrico Campano. “Questo contest nasce per rendere i ragazzi consapevoli che il cambiamento parte già dal presente”, ha spiegato Luca Mascolo, presidente dell’Ente. “Partecipare significa farsi portavoce di un messaggio universale: l’acqua è vita e prendersene cura è una responsabilità di tutti”.
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