Il bambino è trapiantabile perché è in lista, secondo il parere del team che si sta occupando della cosa. La risposta ufficiale dell’Ospedale Monaldi arriva con un comunicato. Il lancio alle agenzie è stato inviato poco dopo la messa in onda della trasmissione Mi Manda Rai 3 dove l’avvocato della famiglia del piccolo ha raccontato che non ci sono più speranze per salvare il bimbo di due anni.
Diverso il parere dei medici del Monaldi
Non è mai uscito da questa lista, se non brevemente in passato. Le condizioni sono molto gravi ma stabili”. Così l’ospedale Monaldi di Napoli fa il punto della situazione del piccolo paziente cui è stato trapiantato un cuore “bruciato” e che ora attende un nuovo organo.
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