Il “caso Bastoni” supera i confini del campo e finisce nel radar di Roberto Saviano. Lo scrittore ha dedicato un lungo e durissimo post all’episodio che ha inciso su Inter-Juventus, scatenando una nuova bufera nel calcio italiano. La simulazione del difensore nerazzurro Alessandro Bastoni ha infatti portato all’espulsione del bianconero Pierre Kalulu: Juve in dieci per oltre un tempo e vittoria dell’Inter per 3-2, tre punti pesantissimi nella corsa scudetto.
L’attacco di Saviano al sistema
“Finché quest’uomo avrà un ruolo nel calcio italiano, tutti avranno la sensazione che i campionati siano falsati”, scrive Saviano pubblicando una foto del presidente dell’Inter Giuseppe Marotta. “Il campionato italiano oggi è falsato e, anche se dovesse vincerlo l’Inter, non avrebbe alcun valore”, aggiunge lo scrittore, chiamando in causa anche la rabbia mostrata a caldo da Giorgio Chiellini.
Saviano chiarisce che non si tratta di un attacco ad atleti o tifosi, “le prime vittime di un sistema non del tutto trasparente”, ma di una critica strutturale. Secondo lo scrittore, finché certe dinamiche resteranno intoccabili, i campionati non saranno mai davvero normali.
Curve, tensioni e precedenti
Nel post viene richiamato anche l’episodio del petardo lanciato dalla curva nerazzurra che ha stordito Emil Audero, allora estremo difensore della Cremonese, indicato come una delle conseguenze di un sistema che il calcio italiano avrebbe finto di non comprendere.
Saviano cita inoltre passaggi di provvedimenti giudiziari che parlano di una “situazione di sudditanza” della società interista nei confronti di esponenti della Curva Nord. “Qui non è una questione di colori o di rivalità sportive – conclude – ma di credibilità. Il calcio è solo la manifestazione del problema. E finché non si avrà il coraggio di affrontarlo fino in fondo, ogni vittoria sarà accompagnata da un’ombra”.




























