Sono ore drammatiche all’ospedale Monaldi di Napoli, dove le condizioni del piccolo Domenico Caliendo continuano a peggiorare rapidamente. In questi minuti è giunto nella struttura sanitaria anche il cardinale Domenico Battaglia, arcivescovo di Napoli, per impartire al bambino l’estrema unzione, segno della gravità del quadro clinico e della delicatezza del momento che la famiglia sta vivendo.
Le condizioni cliniche del piccolo Domenico
Secondo quanto si apprende, il flusso sanguigno del piccolo si sarebbe drasticamente ridotto, passando da due litri a 0,4, confermando un progressivo aggravamento delle condizioni generali. I medici hanno inoltre sospeso i percorsi di cura condivisa, aumentando il livello di sedazione per evitare ulteriori sofferenze al bambino.
I genitori e il legale al capezzale del bambino
Nel reparto di Terapia intensiva pediatrica si stanno vivendo momenti di grande tensione e dolore. Accanto al piccolo Domenico restano costantemente i genitori, mamma Patrizia e papà Antonio, convocati poco prima dell’alba in ospedale proprio a causa dell’improvviso peggioramento del quadro clinico. Presenti anche i familiari più stretti, mentre poco fa è arrivato al Monaldi anche il legale della famiglia, l’avvocato Francesco Petruzzi.
Una vicenda che ha toccato l’intera città di Napoli
La vicenda del piccolo Domenico ha profondamente colpito l’opinione pubblica. Il bambino è ricoverato dopo un trapianto di cuore rivelatosi fatale, al centro di una complessa vicenda sanitaria su cui dovranno essere effettuati tutti gli accertamenti del caso per chiarire eventuali responsabilità e ricostruire la concatenazione degli eventi che hanno portato alla tragedia.
Intanto, mentre medici e familiari restano al suo fianco, l’intera comunità napoletana segue con apprensione l’evolversi della situazione, stretta attorno alla famiglia in uno dei momenti più difficili e dolorosi.
Potrebbe anche interessarti: Monaldi, Domenico è in fin di vita: “Ulteriore peggioramento”




























