Napoli rende omaggio a una delle figure più autorevoli della storia forense italiana. A due anni dalla scomparsa, l’avvocato Vincenzo Maria Siniscalchi è stato ricordato con lo scoprimento di un busto marmoreo nel Salone dei Busti di Castel Capuano, luogo simbolo della tradizione giuridica partenopea e teatro della sua lunga attività professionale.
L’opera realizzata dallo scultore Christian Leperino
L’opera, realizzata dallo scultore Christian Leperino, è stata collocata accanto alle effigi dei grandi maestri del foro napoletano, tra cui quella del padre Francesco Saverio Siniscalchi, in un ideale passaggio di testimone tra generazioni di giuristi. Alla cerimonia hanno preso parte rappresentanti del mondo politico, istituzionale e culturale, colleghi e amici, tra cui l’avvocato Domenico Ciruzzi, insieme a numerose autorità cittadine.
Un messaggio dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella
Nel corso dell’evento è stato letto anche il messaggio inviato dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che ha definito Siniscalchi «un insigne giurista» sottolineando il suo impegno nella dimensione civica e nella tutela del diritto fondamentale alla difesa di ogni cittadino.Â
Avvocato dalla straordinaria capacità oratoria, Siniscalchi è stato ricordato come un intellettuale poliedrico, capace di distinguere con rigore tra verità reale e verità processuale, ma anche come un uomo umile, aperto all’ascolto e profondamente impegnato nella formazione delle nuove generazioni di professionisti del diritto.
Ha difeso Maradona, Brass, Califano e Sabani
Durante la sua carriera ha ricoperto incarichi di primo piano: presidente dell’Ordine degli Avvocati di Napoli, parlamentare e componente laico del Consiglio Superiore della Magistratura. La sua attività professionale ha attraversato ambiti allora poco esplorati dal diritto penale, dallo sport allo spettacolo, battendosi contro la censura e sostenendo il primato dell’interesse culturale. Tra i suoi assistiti figurano personalità come Diego Armando Maradona, Franco Califano, Tinto Brass e Gigi Sabani.
La cerimonia, alla presenza tra gli altri del sindaco Gaetano Manfredi e del presidente dell’Ordine degli Avvocati di Napoli Carmine Foreste, ha rappresentato non solo un momento commemorativo, ma anche il riconoscimento di un’eredità culturale e professionale che continua a influenzare il mondo giuridico italiano.




























