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Raid punitivo a Frattamaggiore guidato da assassino di Elvira Zriba

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Quattro anni fa aveva investito e ucciso la giovane Elvira Zriba impennando ad alta velocità sul lungomare. Tornato a piede libero, Gianluca Sivo è di nuovo protagonista delle pagine di cronaca. Nei giorni scorsi, infatti, si sarebbe reso protagonista di più episodi violenti: minacce e intimidazioni contro alcuni commercianti “rivali” della provincia partenopea. A denunciare i raid, il deputato AVS Francesco Emilio Borrelli.

La cronaca, dal raid alla lite in strada

Una lite fuori a un bar di Frattamaggiore filmata dall’altro lato della strada. Spintoni, urla, caschi alla mano. Poi l’assedio al palazzo dei “rivali” e ancora le dinamiche e gli atteggiaenti di chi vuole imporsi con la violenza. Episodio, quest’ultimo, terminato con la devastazione di un’automobile. Alla base, a quanto si apprende, presunte rivalità nell’ambito della ristorazione, oltre a divergenze personali.

Membri del “commando”, come spiegato dal deputato Borrelli, sarebbero Gianluca Sivo, la sua compagna Tilde Mendes e i familiari Carmine e Giuseppe Sivo. E proprio la donna si sarebbe resa protagonista di un atteggiamento particolarmente inquietante: avrebbe impugnato una bomboletta di lacca spray e un accendino, a mo’ di lanciafiamme. I fatti sarebbero stati tutti documentati: i video degli eventi sono stati diffusi in rete dal parlamentare, che li ha poi commentati ricordando i precedenti di Sivo.

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Le parole di condanna del deputato

“Siamo di fronte a individui pericolosi che non mostrano alcun segno di ravvedimento”, ha dichiarato Francesco Emilio Borrelli. “Gianluca Sivo ha ucciso una ragazza di 34 anni mentre faceva video per TikTok, distruggendo una famiglia, eppure non ha scontato un solo giorno di carcere. Oggi lo ritroviamo a guidare spedizioni punitive e a sfasciare auto, spalleggiato da un ‘commando’ familiare che agisce con metodi criminali”.

“Le dichiarazioni rese in passato dal Sivo, in cui diceva di voler morire al posto di Elvira, appaiono oggi per quello che erano: un misero tentativo di ingraziarsi giudici e opinione pubblica. La realtà ci consegna una persona che continua a delinquere e a minacciare la serenità di onesti lavoratori”, ha proseguito Borrelli. “Quante altre cose devono commettere questi soggetti prima di essere fermati definitivamente? Chiediamo un intervento immediato e fermo delle autorità: questa escalation di violenza deve finire prima che ci scappi un’altra tragedia.”

https://www.sicomunicazione.it/gianluca-sivo-raid-frattamaggiore/

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