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ATSEGS, crescere a scuola con l’Adventure Therapy

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Al centro del progetto europeo la Fondazione Foqus

Negli ultimi anni il benessere socio-emotivo degli studenti è diventato una delle questioni più urgenti nel panorama educativo europeo. La crescente fragilità emotiva dei ragazzi, affiancata alla diffusione di bullismo e conflitti nelle classi, ha messo in evidenza quanto sia necessario integrare nelle scuole strumenti efficaci per sostenere la salute mentale, la cooperazione e l’inclusione. In risposta a questa necessità è nato ATSEGS – Adventure Therapy for Social and Emotional Growth in Schools, un progetto europeo che unisce educazione esperienziale all’aria aperta, formazione degli insegnanti e supporti digitali innovativi.

Il progetto riunisce realtà diverse ma profondamente complementari. Oltre a FOQUS, partecipano due organizzazioni lituane — Sraute, specializzata in Adventure Therapy e outdoor education, e Inovacijų tinklas, attiva nella promozione di progetti educativi e culturali — insieme alla spagnola Madrid Outdoor Education, che ha fatto dell’apprendimento nella natura il cuore della propria metodologia. Tutti i partner condividono la stessa convinzione: che le esperienze vissute, soprattutto in un contesto naturale, offrano occasioni uniche per sviluppare competenze emotive, relazionali e sociali nei più giovani.

All’interno di ATSEGS è stata sviluppata una piattaforma online interattiva, pensata per accompagnare insegnanti ed educatori nel lavorare in modo più consapevole sulle dinamiche di gruppo e sul benessere socio-emotivo degli studenti. Al suo interno si trovano piani di attività già pronti, basati su principi di Adventure Therapy, tutti adattabili in base all’età, alla durata dell’attività, al contesto naturale o scolastico disponibile. I percorsi proposti spaziano da brevi esperienze di un’ora e mezza fino a uscite di più giorni, permettendo a ciascuna scuola di scegliere ciò che meglio si adatta al proprio ambiente. La piattaforma è costruita con un approccio inclusivo: integra infatti diverse modalità di accessibilità — dalla “ADHD Friendly Mode” alla “Seizure Safe Mode”, fino al supporto per utenti ipovedenti — garantendo così un utilizzo sicuro e personalizzabile. Completano il portale una serie di risorse video e testimonianze che mostrano come la metodologia sia stata vissuta e sperimentata, offrendo spunti concreti e immediatamente applicabili.

Un momento fondamentale del progetto è stata la formazione internazionale tenutasi a maggio in Spagna, ospitata da Madrid Outdoor Education. Durante questi giorni intensivi, insegnanti e operatori dei vari paesi partner hanno avuto la possibilità di sperimentare direttamente le attività esperienziali proposte dal progetto. Immersi in ambienti naturali, i partecipanti hanno lavorato su dinamiche di gruppo, gestione dei conflitti, riflessione personale e strumenti di comunicazione non violenta. La formazione non si è limitata alla trasmissione di competenze tecniche: ha rappresentato un’occasione per vivere in prima persona ciò che poi verrà portato nelle classi, comprendendo come l’avventura e l’esperienza possano trasformarsi in potenti leve educative.

Il lavoro svolto in questi mesi sta già mostrando il proprio valore: insegnanti più preparati, attività strutturate e accessibili, strumenti digitali che permettono di riconoscere e intervenire sulle difficoltà emotive degli studenti. ATSEGS non vuole essere soltanto un progetto, ma un percorso destinato a lasciare un’eredità duratura nelle scuole europee. Promuovere ambienti educativi più sani, consapevoli e inclusivi significa gettare le basi per comunità scolastiche capaci di crescere insieme, con empatia e resilienza. 

https://www.sicomunicazione.it/atsegs-crescere-a-scuola-con-ladventure-therapy/

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