L’ARPA Campania ha reso disponibili i risultati degli ultimi rilevamenti effettuati a Bagnoli. I dati sono tutt’altro che incoraggianti. “Queste cose non ve le diranno nei comunicati e nelle interviste, perché va tutto bene”, denuncia Diego Civitillo.
I dati ARPAC su Bagnoli
“Le misure effettuate dai giorni 03 febbraio a 09 febbraio, presentano superamenti dei limiti imposti dalla normativa vigente (D.Lgs. 155/10) in termini di qualità dell’ aria per il parametro PM10 media giornaliera, nei giorni 3-4-6 e 9 febbraio. Il giorno 5 febbraio si è rilevata una concentrazione media giornaliera di 42 µg/m3 di poco Inferiore al limite di 50 µg/m3. Le uniche giornate durante le quali si è osservato un dato accettabile di qualità dell’ aria sono stati sabato 7 e domenica 8 febbraio”.
Si apre così il post di denuncia di Diego Civitillo, consigliere della Municipalità 10 di Napoli. “Quindi a partire dal mese di febbraio si è riscontrato un superamento dei limiti consentiti dalla legge per ben 5 giorni”, prosegue. “A voler essere ottimisti, di questo passo, da marzo saremo in violazione del D.Lgs. 155/10. Andando a leggere i dati si evidenziano concentrazioni particolarmente elevate > 100 µg/m3 in orario lavorativo, cosa non avvenuta nei giorni del weekend, evidenziando un chiaro link alle attività di cantiere in corso”.
Le accuse del consigliere
“È quindi chiaro che le misure (piuttosto scarne) di mitigazione alla dispersione di agenti inquinanti imposte a seguito della “visita” ai cantieri di ARPAC e Carabinieri settimana scorsa non abbiano prodotto al momento grandi risultati. Cantieri che, è utile ricordarlo, non erano ancora dotati di un Piano di Monitoraggio Ambientale, o almeno è quanto si è appreso dalla stampa. Perché purtroppo”, prosegue Civitillo, “nonostante sub-commissari e assessori si stiano immolando per la causa e per un Sindaco/Commissario non pervenuto, la realtà è che tale situazione era nota dagli “Studi di Impatto Ambientale” commissionati da Invitalia”.
“È chiaro che quelle che dovevano essere delle basilari misure per mitigare l’impatto ambientale non solo non siano state realizzate, ma addirittura previste, non avendo realizzato un dettagliato Piano di Monitoraggio Ambientale – strumento fondamentale per disporre misure efficaci alla tutela dei lavoratori e delle comunità”. Così si conclude il post di critica del consigliere della Municipalità 10, che chiosa alla fine con tono amaro. “Tutte queste cose non ve le diranno nei comunicati e nelle interviste, perché va tutto bene. È tutto apposto”.






























