Svolta sul fronte lavori a Bagnoli. Pronti 1,5 miliardi per le bonifiche dell’area. La notizia è arrivata al termine di un incontro in Prefettura. Insieme con il prefetto Michele Di Bari anche il sindaco di Napoli e commissario per le bonifiche dell’area ex Italsider, Gaetano Manfredi.
Le parole del commissario Manfredi
“I lavori di risanamento dureranno tra i 5 e i 6 anni potremo così garantire lavoro sicuro e retribuito, che non è mai scontato, ai lavoratori svantaggiati di Bagnoli”, ha dichiarato il sindaco e commissario per le bonifiche dell’area ex Italsider Gaetano Manfredi nel corso dell’incontro che si è tenuto in Prefettura per la Sottoscrizione della dichiarazione d’intenti per la forza lavoro territorialmente svantaggiata che sarà immessa nelle commesse relative alle attività di bonifica e rigenerazione dell’area di Bagnoli-Coroglio. Un “Patto territoriale” che vede protagonista la parte pubblica in maniera consistente, una garanzia non di poco conto per le imprese e per chi ambisce a un lavoro.
L’intervento del prefetto Di Bari
Non a caso la firma sul protocollo è stata apposta in Prefettura alla presenza del Prefetto Michele Di Bari: «Questo protocollo – spiega di Bari – è stato sottoposto al vaglio del Viminale che ha dato il via libera. E fra qualche giorno andremo a sottoscrive un protocollo di legalità per quanto riguarda l’esecuzione dei lavori nell’area di Bagnoli». Nella banca dati del Comune sono stati profilati 600 aspiranti lavoratori tra operai, tecnici e amministrativi. Un primo bacino a cui le aziende potranno accedere per valutare questi aspiranti lavoratori, tutti del territorio di Bagnoli.






























