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Coltelli in aula nel napoletano, l’allarme della Lega

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Si torna a parlare di violenza minorile e armi a scuola, nel napoletano. Dalla Lega, l’allarme: “Quanto accaduto è inaccettabile”. E ancora: “Necessario l’utilizzo dei metal detector”.

Armi a scuola, si torna a parlare di metal detector

A rinnovare l’urgenza dell’adozione della misura, il vice coordinatore della Lega in Campania, Severino Nappi. “Quanto avvenuto in una scuola di Arzano rende ulteriormente necessario l’utilizzo di metal detector mobili, come previsto da una misura fortemente voluta dalla Lega”, dice Nappi.

“L’adozione dei dispositivi tutela l’incolumità e la vita stessa dei nostri studenti, degli insegnanti e del personale scolastico, si tratta di una misura di sicurezza fondamentale per la quale ringraziamo il Governo nazionale e in particolare il ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara, che anche su questo fronte sta svolgendo un lavoro straordinario. Un plauso al docente che ha subito allertato le forze dell’ordine, e ai carabinieri che, immediatamente intervenuti con il sequestro dei coltelli, hanno scongiurato il verificarsi di gravi conseguenze”.

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Lo sconcerto e la denuncia

Sul caso si è pronunciato anche il senatore campano della Lega Gianluca Cantalamessa, componente della commissione parlamentare Antimafia. “È semplicemente inaccettabile che in una classe di quindicenni si trovino coltelli sul banco e negli zaini: quanto accaduto all’istituto ‘Don Geremia Piscopo’ di Arzano conferma che la violenza giovanile è ormai fuori controllo e che per anni qualcuno ha fatto finta di niente in nome del buonismo di certa sinistra”.

“La Lega si sta adoperando al massimo per arginare questa deriva”, ha continuato Cantalamessa. “Io stesso ho depositato, come primo firmatario, la proposta di legge per introdurre l’aggravante specifica dell’istigazione a delinquere in danno dei minori, nonché una proposta per oscurare i profili social di chi, anche da giovanissimo, commette alcuni reati specifici”. Quindi, l’affondo e il riferimento alla recente decisione del Governo.

“Nel decreto sicurezza, appena entrato in vigore, proprio la Lega ha voluto numerose misure come il divieto di vendita di coltelli ai minorenni e il rafforzamento delle sanzioni per il porto di armi da taglio. Ma l’azione del Governo non si ferma qui, sono al vaglio nuove norme che hanno lo scopo di reprimere, ma anche, laddove possibile, prevenire episodi di violenza giovanile. È dovere dello Stato intervenire con decisione: basta con l’idea che ‘sono solo ragazzi’, chi porta lame a scuola va fermato subito e rieducato, e i genitori devono essere chiamati alle proprie responsabilità, prima che una bravata si trasformi nell’ennesima tragedia”, conclude.

https://www.sicomunicazione.it/coltelli-scuola-arzano-lega-metal-detector/

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