Paura all’alba a Napoli, nel quartiere di Bagnoli: crolla la facciata di un palazzo già considerato pericolante da anni. Tre persone sono rimaste bloccate all’interno. È successo intorno alle cinque del mattino, all’angolo tra via Bagnoli e via Diomede Carafa, in una zona segnata dal bradisismo. Un boato ha svegliato i residenti: metà edificio è venuta giù, riversando macerie sulla strada e davanti agli ingressi degli stabili vicini.
L’immobile era disabitato da tempo, ma le sue condizioni avevano più volte destato allarme. Già nella serata di ieri, intorno alle otto, i vigili del fuoco erano intervenuti per alcuni cedimenti. Poco dopo la mezzanotte era stato notificato lo sgombero alle famiglie del palazzo adiacente. Tre persone, però, non avrebbero lasciato le proprie abitazioni. Secondo quanto riferito dalla consigliera della Decima Municipalità Rosa Esposito, il crollo avrebbe bloccato il portone, intrappolando una coppia che vive al piano rialzato e un altro uomo rimasto solo in casa dopo aver fatto allontanare i familiari.
La coppia, marito e moglie, pur invitata a sgomberare, avrebbe deciso di restare perché senza una sistemazione alternativa. Sul posto sono intervenuti i soccorritori per mettere in sicurezza l’area. Avvisati anche i proprietari dello stabile, rientrati in tutta fretta dall’estero. Un crollo annunciato, denunciano i residenti, che riaccende l’attenzione sulle condizioni degli edifici e sulla sicurezza in un’area fragile della città.
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