Sono giovanissimi i due presunti responsabili del lancio del monopattino che ha ferito una donna alla testa, giovedì scorso, a Fuorigrotta. Hanno 15 e 16 anni e sarebbero stati identificati dagli agenti grazie alle immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona. Due adolescenti ancora lontani dalla maggiore età, ma già con una denuncia sulle spalle. Sarebbero i loro volti quelli immortalati in fuga dalla struttura del Ser.D. dopo il lancio dal terrazzo superiore del monopattino che aveva centrato una donna che attraversava piazzale Tecchio. Una fuga iniziata con la corsa verso l’esterno della struttura e proseguita a bordo di un ciclomotore, con cui si sarebbero poi allontanati dal posto.
I poliziotti del commissariato San Paolo li avrebbero rintracciati presso le rispettive abitazioni, notificandogli una denuncia a piede libero per i fatti. Quanto alla vittima, una 67enne del quartiere di Fuorigrotta, la donna non sarebbe in pericolo di vita. A dirlo, i medici del Trauma Center del Cardarelli, ospedale dov’è arrivata in codice arancione. Nonostante le conseguenze gravissime del gesto, la tragedia sfiorata accende un ennesimo riflettore sui tanti episodi violenti dai protagonisti sempre più giovani. Episodi figli non tanto del tedio e della noia, quanto piuttosto di un disagio sociale radicato che sfuma il confine tra goliardia ed eccesso fino a cancellarlo completamente.
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