A Napoli torna l’allarme sicurezza nella Galleria Umberto. Dopo il restyling dei pavimenti e i lavori pubblici, sono state reinstallate le reti verdi di protezione attorno ai cornicioni dei piani più alti. Il provvedimento, proprio a pochi passi dal punto dove, nel 2014, un fregio staccatosi dal monumento causò la morte del giovane Salvatore Giordano.
Edilizia in pericolo: i lavori alla Galleria
Un promemoria drammatico che ricorda come i palazzi storici del centro siano esposti al rischio caduta calcinacci. Solo negli ultimi mesi, in via San Carlo e via Toledo, diversi episodi hanno sfiorato la tragedia: una donna colpita da sassi staccatisi da un cornicione e due turiste romane quasi investite da calcinacci caduti da un balcone.
I lavori di restauro della Galleria, iniziati grazie a un protocollo siglato nel 2022, hanno riguardato principalmente i pavimenti pubblici; le parti interne, di proprietà privata, continuano a essere più fragili. Esperti e residenti chiedono ora un piano strutturale più ampio per la manutenzione dei palazzi storici, puntando a coinvolgere sia la Regione sia i privati proprietari, per evitare nuovi incidenti e garantire la sicurezza in uno dei luoghi simbolo del centro di Napoli.
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