l Napoli saluta la Champions League al termine di una partita carica di emozioni allo stadio Diego Armando Maradona. Contro il Chelsea finisce 3-2, un risultato che elimina la squadra partenopea dalla competizione europea e interrompe il cammino continentale degli azzurri prima della fase a eliminazione diretta.
Rimonta Napoli nel primo tempo
L’avvio è in salita per i padroni di casa. Un fallo di mano di Juan Jesus porta al rigore per il Chelsea, trasformato da Enzo Fernandez per lo 0-1. Il Napoli, però, non si disunisce e reagisce con carattere e qualità. La squadra resta compatta e trova il pareggio al 33’: Olivera ispira l’azione, Vergara riceve palla, salta Fofana con una veronica e batte Sanchez con grande freddezza.
Dieci minuti più tardi arriva anche il sorpasso. Ancora Olivera protagonista, questa volta con l’assist per Hojlund che supera nuovamente Fofana e firma il 2-1, facendo esplodere il Maradona e dando l’illusione di una rimonta completa.
La controrimonta del Chelsea nella ripresa
Nella seconda frazione il Chelsea cambia volto. Rosenior inserisce forze fresche, tra cui Palmer, che si rivela decisivo. Al 60’ l’inglese serve Joao Pedro, autore di un gol spettacolare con il mancino che ristabilisce la parità. Il Napoli accusa il colpo, perde compattezza e concede campo agli ospiti.
Pochi minuti dopo, sull’asse Palmer–Joao Pedro, arriva anche il gol del definitivo 3-2 che spegne le speranze azzurre. Nonostante il forcing finale, il Napoli non riesce a riaprire il match.
Napoli unica italiana eliminata
Dopo Atalanta, Inter e Juventus, già qualificate almeno agli spareggi, il Napoli è l’unica squadra italiana a restare fuori dalla fase ad eliminazione diretta. Una serata di grande intensità, ma che lascia rimpianti e apre interrogativi sul futuro europeo della squadra.
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