La sconfitta di Torino brucia, perché perdere contro la Juventus non è mai facile da accettare, soprattutto quando la partita viene segnata da un episodio arbitrale così discusso come il rigore non concesso a Hojlund. Il contatto in area tra l’attaccante del Napoli e Bremer, seguito da quello tra Kalulu e Vergara, ha acceso il dibattito nel post gara. Vediamo come hanno analizzato l’episodio i principali quotidiani sportivi.
Corriere dello Sport: “Al Napoli mancano due rigori”
L’analisi del Corriere dello Sport parla apertamente di uno, se non due, rigori non concessi al Napoli. Anche ammettendo che il contatto Kalulu-Vergara possa rientrare sotto la soglia di punibilità indicata dalla linea Rocchi, resta difficile spiegare come l’abbraccio di Bremer su Hojlund, con entrambe le braccia attorno al corpo, sia passato inosservato. Il quotidiano solleva anche un tema di credibilità, interrogandosi sull’assenza della moviola di Lissone.
Gazzetta dello Sport: “Poteva starci il rigore”
Più equilibrata la posizione della Gazzetta dello Sport. Al 39’ restano meno certezze, soprattutto sul contatto Bremer-Hojlund, definito come una “cravatta” evidente che avrebbe potuto portare al calcio di rigore. Anche in questo caso viene chiamato in causa il VAR Doveri, che avrebbe potuto richiamare l’arbitro alla revisione.
Tuttosport: “Decisione sostenibile”
Per Tuttosport, che chiama in causa l’ex arbitro Calvarese, Mariani esce promosso dal big match. Dopo l’errore commesso in Napoli-Inter, il direttore di gara avrebbe fornito una prestazione solida in una partita complessa. Sul doppio contatto in area bianconera, il quotidiano torinese ritiene corrette le decisioni: il primo contatto Bremer-Hojlund viene giudicato troppo leggero, con il danese che sembrerebbe accentuare la caduta. Anche il secondo episodio Kalulu-Vergara, pur più penalizzante nella dinamica, viene considerato “sostenibile” nella scelta di non fischiare, confermata dal VAR.
Un episodio che continua a far discutere e che, inevitabilmente, pesa sul presente e sul futuro del Napoli.



























