Un incendio devastante ha colpito il Teatro Sannazaro a Napoli, nel quartiere Chiaia, cancellando un pezzo di storia culturale della città. Il rogo, divampato intorno alle 6 del mattino, è stato completamente domato dopo ore di interventi da parte dei Vigili del Fuoco.
Le operazioni di spegnimento e i feriti
A confermarlo è il comandante provinciale dei vigili del fuoco di Napoli, Giuseppe Paduano: durante le operazioni due vigili sono rimasti lievemente feriti a seguito del crollo di un palchetto e sono stati trasportati in ospedale per accertamenti. Alcune aree del teatro, in particolare i depositi, restano al momento inaccessibili. È già iniziata la fase di smassamento, seguita dalla messa in sicurezza e dalle verifiche statiche.
Danni gravi e evacuazioni
Le fiamme hanno distrutto l’interno della sala, fondata nel 1847: la cupola è crollata sulla platea e il fumo è stato visibile da diversi punti della città. Sono 25 gli appartamenti evacuati, 12 dei quali hanno riportato gravi danni. Non è ancora possibile stabilire quando i residenti potranno rientrare nelle proprie abitazioni.
Cause ancora da accertare
Sulle cause del rogo non è possibile stabilire se l’incendio sia partito dal teatro o da un appartamento vicino, né se l’impianto antincendio abbia funzionato. La Procura di Napoli ipotizza al momento il reato di incendio colposo a carico di ignoti; il fascicolo è stato affidato al sostituto procuratore Mario Canale.
Un simbolo della cultura napoletana
Il Teatro Sannazaro è stato un luogo simbolo della cultura partenopea: qui si incontrarono Eduardo De Filippo e Luigi Pirandello, ed è stato la casa artistica di Luisa Conte. Sul posto sono arrivati anche la proprietaria e direttrice artistica Lara Sansone, visibilmente scossa.
La promessa del Ministero
“La piccola grande bomboniera di Napoli tornerà splendida com’era prima”. Queste le parole del Ministro della Cultura Alessandro Giuli, assicurando l’impegno delle istituzioni per la rinascita del teatro.



























