Negli ultimi mesi utenti e ristoratori stanno segnalando un aumento significativo dei ritardi nelle consegne su piattaforme di food delivery come Just Eat. Le problematiche, evidenziate sia dai feedback dei consumatori sia dalle dinamiche del mercato globale, riflettono una fase complessa per l’intero ecosistema delle consegne a domicilio.
Ritardi, mancanza di rider e reclami dei clienti
Molti utenti lamentano che le consegne vengono frequentemente posticipate o non vengono assegnate in tempo ai rider. Gli orari di consegna slittano ripetutamente oltre la fascia prevista dall’app. Secondo le conversazioni online, ciò sarebbe dovuto in parte al fatto che i rider preferiscono lavorare per piattaforme concorrenti come Uber Eats e Deliveroo, lasciando ordini Just Eat meno appetibili privi di corrieri disponibili.
Le recensioni dei clienti confermano questa tendenza: orde di feedback negativi segnalano consegne arrivate dopo ore, difficoltà di contatto con il servizio clienti e confusione nel tracciamento dell’ordine, oltre a una percezione di scarsa attenzione alle esigenze degli utenti.
Il supporto ufficiale di Just Eat invita gli utenti a usare il tracciamento integrato nell’app o a contattare direttamente il locale in caso di ritardi. Ovviamente questo non risolve il problema perchè il tracciamento di dice solo che l’ordine non è partito.
Criticità operative segnalate dai ristoratori
Anche alcuni locali riportano problemi di assegnazione dei driver, con casi in cui non viene assegnato alcun rider. Questo tipo di difficoltà logistico-operativa va di pari passo con la percezione di insoddisfazione dei clienti.
Trend globali nel settore delivery
Le piattaforme di consegna, incluso Just Eat, non affrontano solo problemi di consegna puntuale ma anche sfide strutturali più ampie.
Un settore sotto stress e in trasformazione
I ritardi nelle consegne su Just Eat non sono un fenomeno isolato, bensì parte di una trasformazione dell’intero comparto del food delivery, caratterizzato da carenza di rider, pressione competitiva tra piattaforme, innovazioni normative e mutevoli aspettative dei consumatori. La sostenibilità delle operazioni a domicilio — dall’algoritmo di assegnazione delle consegne alla remunerazione dei rider — rimane al centro del dibattito pubblico e commerciale, con impatti concreti sull’esperienza di chi ordina e di chi consegna.



























