Rafforzate le misure di sicurezza negli uffici giudiziari di Napoli e nell’area metropolitana dopo gli ultimi episodi di violenza. Ad annunciarlo il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, a margine della sua visita a Caivano in occasione del comitato d’ordine pubblico e sicurezza, sottolineando la gravità del colpo di fucile esploso contro la Procura generale della città.
“Si tratta di un atto gravissimo”, ha spiegato. “Lo sarebbe stato rivolto nei confronti di chiunque e di qualsiasi cosa, a maggior ragione di un ufficio giudiziario importante. Abbiamo parlato con il Prefetto per la parte che riguarda la necessità di farne scaturire una serie di misure che possano essere anche rafforzative della cornice di sicurezza degli uffici giudiziari napoletani”.
Il bilancio del ministro sulla criminalità e su Acca Larenzia
Il ministro ha tracciato anche un bilancio sulla criminalità nel Napoletano: secondo i dati, la tendenza criminale continua a diminuire, segno dell’efficacia dell’azione dello Stato. “C’è sempre grande attenzione”, ha evidenziato Matteo Piantedosi. “Noi oggi abbiamo fatto un’analisi della situazione ed abbiamo constatato che da queste parti c’è una prosecuzione della discesa della tendenza criminale. È evidente che quando l’azione dello Stato riesce ad essere messa in campo i risultati si vedono”.
Infine, a proposito della commemorazione di Acca Larenzia, dove si sono registrati anche quest’anno molti saluti fascisti nel corso della manifestazione, il ministro ha sottolineato il dovere del ricordo delle persone tragicamente uccise. “C’è la possibilità di commemorare queste persone, ma bisogna distinguere il gesto simbolico dalla violenza pratica”.
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