Scatta l’allerta, ma niente panico: al momento non c’è alcun focolaio di meningite a Napoli. Al reparto infettivologico dell’ospedale Cotugno sono ricoverati quattro pazienti colpiti da meningite da meningococco, ma le autorità sanitarie rassicurano: la situazione è sotto controllo e rientra nei parametri stagionali previsti. Si tratta di due ragazze, un uomo e un bambino che frequenta una scuola del centro città. Tutti sono stati inizialmente ricoverati in rianimazione per precauzione, ma le loro condizioni non destano preoccupazione. Solo una giovane resta ancora in terapia intensiva, in via cautelativa, ma è stabile e in rapido miglioramento. Gli altri pazienti sono già in degenza ordinaria e in fase di guarigione.
Smentite, intanto, le voci allarmistiche circolate sui social, che parlavano di numerosi casi, decessi e gravi complicazioni. L’Azienda dei Colli chiarisce che i casi registrati non sono collegati tra loro: si tratta di ceppi diversi del batterio e non di un’unica catena di contagio. L’incidenza, spiegano i medici, è compatibile con il periodo invernale e con gli sbalzi di temperatura. La Asl Napoli 1 ha comunque avviato le procedure di tracciamento e sorveglianza sui contatti dei pazienti. I sintomi restano quelli classici: febbre alta, mal di testa, rigidità del collo. Ma al momento, ribadiscono gli esperti, non c’è alcuna emergenza sanitaria.
Potrebbe anche interessarti: Napolitano Store chiude: azienda sequestrata dalla Finanza
Oppure: Meningite a Napoli, confermati 3 ricoveri ma non ci sono decessi
Segui SiComunicazione su Google News



























