Da oggi molti pazienti campani affetti da miastenia grave possono gestire la terapia direttamente a casa, in pochi secondi e in totale sicurezza. Dopo l’approvazione dell’AIFA, è infatti disponibile anche in Campania efgartigimod alfa in siringa preriempita, una formulazione innovativa che consente l’autosomministrazione domiciliare, evitando l’accesso in ospedale.
Una nuova modalità di cura
La terapia è indicata come trattamento di secondo livello, in aggiunta alla terapia standard, per i pazienti adulti con miastenia gravis generalizzata positivi agli anticorpi anti-recettore dell’acetilcolina. L’utilizzo a domicilio è possibile solo dopo un’attenta valutazione del medico e una specifica formazione sulla corretta tecnica di iniezione.
«Per i pazienti campani che rientrano nelle indicazioni – spiega il professor Francesco Habetswallner, direttore della UOC di Neurofisiopatologia dell’Ospedale Cardarelli – questa modalità consente una gestione più comoda e flessibile della malattia, riducendo lo stress legato ai frequenti spostamenti verso l’ospedale».
Benefici per pazienti e sistema sanitario
La miastenia grave è una malattia autoimmune rara e cronica che compromette la comunicazione tra nervi e muscoli, causando una debolezza progressiva. In Italia colpisce circa 15.000-18.000 persone. La possibilità di somministrare il farmaco a casa riduce drasticamente i tempi di trattamento – 20-30 secondi contro l’infusione endovenosa – e libera risorse nei day hospital e negli ambulatori ospedalieri.
Ricerca e supporto al paziente
Efgartigimod alfa è il primo farmaco progettato per ridurre selettivamente gli anticorpi malfunzionanti ed è frutto della ricerca di argenx, che ha sviluppato anche un programma di supporto dedicato alla gestione domiciliare.
«Questa approvazione – sottolinea Fabrizio Celia, General Manager di argenx Italia – migliora in modo significativo la qualità di vita dei pazienti e riduce il carico sul sistema sanitario».




























