Parlano di ordinanze “miopi e dannose”, gli esercenti del centro antico di Napoli. Le loro critiche sono tutte rivolte alla stretta sulla movida del Comune. Diverse, nei mesi scorsi, le ordinanze che avevano colpito a più riprese aree clou del by night napoletano. Prima piazza Bellini, poi l’area di via Cisterna dell’Olio. Ora, seppur rimandata, nel mirino di Palazzo San Giacomo sembrerebbe esserci una trama molto più intricata di strade, vicoli e piazzette disseminate a macchia di leopardo su tutta la mappa della città.
Movida a rischio: la protesta dei bar per i nuovi limiti
Divieto di asporto dalle 22:00, chiusura alle 00:30 dalla domenica al giovedì e alle 01:30 il venerdì e il sabato. Queste le restrizioni ipotizzate per un’area che andrebbe da piazza San Domenico Maggiore a via Giovanni Paladino, da largo Banchi Nuovi a via Mezzocannone. Un piano più grande dei precedenti, quello al vaglio del consiglio comunale, che andrebbe a cercare di gestire l’exploit nei mesi primaverili ed estivi della movida in una fetta più ampia di città. Un’ordinanza, quella in analisi, che per gli esercenti risulta “miope e dannosa” e “che rischia di trasformare Napoli in un deserto. Noi vorremmo vedere Napoli viva e dinamica come sa essere”, la loro critica.
“Giovedì”, continuano, “faremo una cosa semplice: nel rispetto di tutti scenderemo in piazza, porteremo gioia e cultura, facendo ciò che sappiamo fare meglio: essere dalla parte di Napoli”. Gli esercenti porteranno le loro rivendicazioni questo giovedì 30 aprile dalle 17:00 in piazza San Domenico, dove ci sarà un’area bambini e dove si esibiranno artisti di strada, in ferma opposizione ad un regolamento “che punisce soltanto senza affrontare le questioni reali. Il diritto al riposo dei residenti è sacro, tuttavia occorre convenire ad una soluzione che non ci tratti come dei criminali e si appelli ad un complessivo senso di comunità. Criminalizzare ogni momento di socialità, aggregazione non può essere la strategia vincente. Così Napoli rischia di smettere vivere”.





























