Napoli dice addio ad Angela Luce, icona della cultura partenopea e protagonista assoluta della canzone e del cinema italiano. Il sindaco Gaetano Manfredi e l’Amministrazione comunale hanno espresso “il più profondo e sentito cordoglio” per la scomparsa dell’artista, ricordandola come una delle voci più autentiche e rappresentative della città.
In una nota ufficiale, Palazzo San Giacomo ha sottolineato come con Angela Luce “se ne vada una delle voci più vibranti della nostra terra, un’artista poliedrica capace di incarnare con eleganza e passione l’anima più vera di Napoli sui palcoscenici di tutto il mondo”.
Un simbolo della cultura napoletana
Attrice e cantante amata da generazioni, Angela Luce ha attraversato decenni di storia artistica collaborando con grandi maestri del cinema e della musica d’autore. La sua carriera ha rappresentato un pilastro dell’identità culturale napoletana, contribuendo a diffondere la tradizione artistica partenopea ben oltre i confini nazionali.
Il Comune di Napoli ha evidenziato come la sua scomparsa lasci “un vuoto nel cuore della città”, stringendosi al dolore dei familiari, degli amici e di tutti i cittadini che nel tempo hanno seguito e amato la sua arte.
Camera ardente e funerali
Per consentire alla cittadinanza di rendere omaggio all’artista, sarà allestita la camera ardente sabato 21 febbraio, dalle ore 8.45 alle 12.00, presso la Sala dei Baroni, all’interno del Maschio Angioino.
I funerali si svolgeranno nella stessa giornata alle ore 12.30 presso la Chiesa di San Ferdinando, conosciuta come la Chiesa degli Artisti, in Piazza Trieste e Trento.
Napoli si prepara così a salutare una delle sue interpreti più amate, simbolo eterno della cultura e della sensibilità artistica partenopea.




























